Il “dono” inteso come una facoltà concessa solo ad alcuni individui, esiste?

Quante volte, in alcuni gruppi, pagine facebook, articoli, o semplicemente parlando con qualche persona legata al mondo esoterico, abbiamo sentito le parole “perché io ho un dono”, riferendosi a delle facoltà poco più sviluppate rispetto ad altri?

Dire di “avere il dono” può anche farci sentire speciali; delle persone elette in grado di portare un fardello che per gli altri sarebbe ingestibile e irraggiungibile (secondo noi).

  C’è chi dice di avere il dono della preveggenza; o magari quello di parlare con i morti; di fare sogni premonitori; di fare viaggi astrali; di essere empatico; di poter far accadere ciò che vuole; di cambiare il clima; e chi più ne ha più ne metta.

Ma effettivamente, queste persone che dicono di avere questi “doni”, sono così speciali?

Sono esseri eletti a cui qualcuno ha deciso di dargli una facoltà in più da mettere a disposizione degli altri?

Esistono veramente questi doni?

La nostra risposta è No.

No perché tutti noi siamo dotati di una macchina eccellente in grado di mettere in atto e di applicare un’infinità di facoltà che neanche la scienza, ad oggi, ha scoperto pienamente.

Questo cosa vuol dire? Vuol dire che chi dice di avere il “dono” in realtà ha solo sviluppato leggermente di più una di queste capacità, di conseguenza chiunque con un allenamento costante, può raggiungere gli stessi risultati se non migliori.

Non esistono individui prescelti, anche se è bello pensarlo.

L’idea del “dono” deriva dal cristianesimo, e va ad indicare proprio un regalo che Dio ha voluto dare a quelle persone degne della sua grazia. Possiamo vedere ad esempio il dono di Dio ai profeti, o più semplicemente l’idea del paradiso come dono divino concesso solo ai più meritevoli.

Inoltre affermare l’esistenza del “dono” implica affermare l’esistenza di un essere che ha fatto questo dono a determinati uomini.

Dato che ad oggi non abbiamo certezze circa l’esistenza di un Dio, però abbiamo dimostrato che alcune facoltà come ad esempio sogni premonitori o preveggenza possono essere sviluppati tramite allenamento e meditazione, possiamo affermare senza ombra di dubbio che non esistono “doni” o individui speciali.

Tutti possiamo arrivare ad avere capacità “fuori dal comune”, l’importante è seguire i giusti gradi di sviluppo cognitivo ed allenare efficacemente la nostra mente.

The Magic Wood

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